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Questa splendida località turistica della provincia di Lecce, affacciata sulla costa ionica della penisola salentina, è sede dell'Area naturale marina protetta Porto Cesareo e della Riserva Naturale Orientata Regionale Palude del Conte e Duna Costiera.

Il particolare nome della città, secondo alcuni, è legato ad un’antica torre di avvistamento, Torre Cesarea, situata nella parte meridionale della città, per altri, invece, la sua etimologia deriva dalla devozione per Santa Cesarea.

Terra di mare, di spiagge paradisiache, di storia, di arte e di buona cucina: Porto Cesareo è un vero gioiello che durante il periodo estivo è preso letteralmente d’assalto grazie, ma non solo, ai suoi meravigliosi 17 km di costa. Durante le calde serate salentine, la cittadina offre  la possibilità di fare shopping nella nota Via delle Pescherie, in cui fiumi di turisti passeggiano attratti dai tanti bar, localini caratteristici, trattorie e negozi di ogni genere; mentre di giorno, gli appassionati di natura, potranno immergersi, con una visita guidata, nelle bellezze dell’Area marina protetta di Porto Cesareo.

La cittadina salentina, ormai famosa per il crescente afflusso turistico dovuto alle splendide coste, affonda le proprie origini in epoche antiche (si pensa fosse stata abitata già ai tempi dei romani) con il probabile nome di Porto Sasinae e rappresentava, grazie alla sua posizione geografica,un importante scalo portuale e un comodo snodo commerciale nel Mediterraneo per il commercio dei prodotti agricoli delle ricche zone interne. Di quel periodo restano solo sette pilastri monolitici marmorei inabissati. Nel X secolo alcuni monaci basiliani costruirono l’abbazia S. Maria de Cesarea, rimasta fino al sec. XV e la zona iniziò, quindi, a essere maggiormente abitata, fino ad arrivare alla costruzione, nel Cinquecento, delle sette torri di avvistamento (4 nelle immediate vicinanze di Porto Cesareo: la comarca Torre Cesarea, Torre Chianca, Torre Castiglione e Torre Lapillo) che, sparse sulla costa ionica, servivano a difendere il territorio dai continui attacchi turchi e saraceni.

Le prime testimonianze degli insediamenti umani sul territorio cesarino risalgono al XVIII e XVII secolo a.C., periodo nel quale l'uomo aveva smesso di fare il nomade e si assicurava la sopravvivenza tramite le attività di pesca e pastorizia. Alcuni reperti archeologici risalenti all'Età del Bronzo sono stati rinvenuti nel villaggio sulla Penisola dell’Astrea e in località "Scalo di Furno". In quest’ultimo villaggio protostorico circondato da mura di difesa, frequentato da marinai di provenienza greca, sono state rinvenute ceramiche, sculture votive e un'area sacra probabilmente dedicata alla dea Thana.

Agli inizi del Novecento l'entroterra agricolo e l’area circostante della città, detta Terra d’Arneo, sono stati bonificati integralmente e Porto Cesareo cominciò ad assumere rilevanza non solo come piccolo porto ma anche come centro balneare. Già dagli anni sessanta aumentò, inoltre, anche l'attività della pesca imponendosi, col tempo, come una tra le più qualificate d'Italia.

A caratterizzare principalmente la località è la ricchezza degli aspetti naturalistici: il paesaggio di Porto Cesareo passa dalla straordinaria qualità del mare all’incantevole bellezza dei fondali marini, dalla tipica macchia mediterranea dell’entroterra all’incanto delle spiagge caraibiche del litorale. La varietà della sua ricchezza naturale ha permesso, nel 1997, di costituire l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo (la terza a livello nazionale per grandezza) al fine di tutelare, preservare e valorizzare l’importanza ambientale della zona e della costa cesarina. L'area protetta di Porto Cesareo, inserita nel 2011 nella lista delle Aree Specialmente Protette di Importanza Mediterranea, costituisce un’eccezionale area marina naturale dove, anche a bassa profondità, insieme ai diving o tramite un’immersione subacquea si possono scoprire le coloratissime forme di vita dei fondali del mare.

Quest’area, che si estende per 16.654 ettari e 32 Km di costa e ricomprende il litorale dei comuni di Porto Cesareo e di Nardò, è inoltre un punto di ritrovo per gli appassionati di kit surf per la presenza di forti venti e il porto naturale che si affaccia sull'Isola dei Conigli. La costa dell'area marina protetta è limitata a Nord da Punta Prosciutto e a Sud da Torre Inserraglio, con tratti di costa sabbiosa alternati a porzioni di litorale basso e roccioso, ricco di isolotti e scogli affioranti.

Di pregio ambientale, tale da meritare tutela, è anche il contesto dell'entroterra circostante l'AMP, entro cui insistono due Aree Protette Regionali: la Riserva Orientata Regionale «Palude del Conte e duna costiera – Porto Cesareo», affidata al Comune di Porto Cesareo e il Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio – Palude del Capitano, affidato al Comune di Nardò, entro il cui confine ricadono, in tutto, ben cinque siti terrestri di importanza comunitaria. Quest’ultimo parco si trova a pochi chilometri da Porto Cesareo, lungo la costa che va fino a Gallipoli e a ridosso di Santa Caterina (marina di Nardò). Porto Selvaggio, con la sua spiaggia con sorgente di acqua dolce in mare e l’ampia pineta circostante, crea un impatto visivo mozzafiato, dove i vivi colori della natura ripagano immediatamente al visitatore “il peso” del percorso, un po’scosceso e faticoso, necessario per raggiungere la baia.

Dall’altro lato, la costa di Porto Cesareo, fronteggiata da innumerevoli isolotti, si estende sulla litoranea pugliese per Taranto dove si incontra Torre Lapillo, un piccolo paradiso dove spiagge a perdita d'occhio guidano il turista fino a Punta Prosciutto.

Le spiagge della località cesarina sono tra gli spettacoli più belli del Salento leccese. Il tratto di costa di Porto Cesareo, famoso per il suo paesaggio suggestivo, che alterna scogliere selvagge e a picco sul mare a spiagge tranquille e sabbiose, attira ogni anno un numero di turisti sempre maggiore catturati dall’acqua cristallina del mare che con i suoi colori, che variano dal verde al turchese delle coste, all’azzurro e al blu intenso del mare aperto, mettono in grande risalto l’intensità e la purezza dell’arenile.

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Lungo i 17 Km di costa del suo territorio, si alternano numerosi punti, dove l’accesso al mare è consentito da stupende distese di sabbia. Ognuna ha le proprie peculiarità, ma sempre un importante fattore comune dato dal fantastico contesto ambientale nelle quali sono immerse. Il quadro è quello tipico salentino: sabbia bianchissima, macchia mediterranea che fa da cornice, mare limpido e cristallino. I fondali di Porto Cesareo sono rinomati per la rarità della fauna che attira ogni anno migliaia di turisti in cerca di una sensazionale immersione: Porto Cesareo è meta ambita per tutti i sub che vogliono godere di fondali tropicali, pur rimanendo in Italia.

Di fronte alla spiaggia del centro abitato si erge dal mare un arcipelago di isolotti ricchi di vegetazione e di fauna, tra cui si distingue l'Isola Grande più conosciuta come Isola dei Conigli, dove è possibile ammirare una grande abbondanza di pesce, a conferma della ricchezza biologica di questa vivacissima costa del Salento.

Questa zona è caratterizzata dalla pittoresca composizione naturalistica propria dell’habitat isolano. Si presenta come un’area di terra staccata dalla costa cesarina, ma anch’essa appartenente all’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, impreziosita da una fitta vegetazione e da una profumata pineta di Tamerici. Proprio per la particolarità del luogo, non ci sono lidi attrezzati e questo offre ad ogni turista un’eccezionale possibilità, quella di potersi immergere nella natura più selvaggia e incontaminata.

La sopra citata Torre Lapillo, frazione di Porto Cesareo, prende il nome dalla Torre di vedetta, chiamata anche Torre di San Tommaso, una delle più grandi della zona e recentemente restaurata. Il pittoresco borgo di pescatori, si trova sulla costa nord, a ridosso dell'Area marina protetta. La spiaggia qui è caratterizzata da vaste distese di sabbia, dune bianche, tratti di bassa scogliera e lidi balneari attrezzatissimi che fanno di questa località un luogo affascinante per rilassarsi tra il profumo del ginepro e i fondali marini ricchi di vita e colore. Probabilmente si tratta del litorale più ricco di stabilimenti e lidi attrezzati, ideale per chi vuole abbinare al bellissimo mare ogni tipo di divertimento: musica live, intrattenimento, possibilità di affittare attrezzature sportive, servizi di cocktail bar e ristoranti. Molti lidi, di sera, si trasformano in vere e proprie discoteche a cielo aperto, continuando ad allietare i turisti.

Compresa fra Torre Colimena e Torre Lapillo si trova la più mondana spiaggia di Punta Prosciutto, anch’essa ricompresa nell’area marina protetta di Porto Cesareo. Si tratta di una delle spiagge più amate di questa località, incastonata in un ambiente quasi selvaggio, con un mare di colore smeraldo e vaste spiagge bianche e dune nella quale si possono ammirare dei veri paradisi naturali incontaminati e scoprire la vera natura della Puglia.

Ciò che caratterizza la spiaggia di Punta Prosciutto è la presenza delle grandi ‘spunnulate’, termine dialettale con cui si indicano le zone di terra sprofondate. Il mare è fantastico e i fondali si mantengono per lunghi tratti molto bassi, consentendo un accesso in acqua molto facilitato e una lucentezza inimitabile all’acqua.

Un’altra meraviglia del territorio di Porto Cesareo è la spiaggia Torre Chianca, o spiaggia delle dune che costeggia la frazione balneare di Torre Lapillo. La spiaggia è una bellissima distesa di sabbia bianca che si alterna a zone di costa più rocciose, creando un ambiente unico e caratteristico, il tutto arricchito dalla tipica vegetazione della macchia mediterranea. Il mare della zona è fantastico, turchese, cristallino e trasparente, con fondali sabbiosi e bassi, adatto a famiglie con bambini.

Insomma,in questo angolo di paradiso salentino, le lunghe spiagge consentono ai bagnanti di trovare la propria dimensione, lasciando la libertà di scegliere tra la spiaggia libera o un comodo lettino in uno degli stabilimenti più allegri e rinomati del Salento, trascorrendo delle rilassanti giornate al mare tra i motivetti dell’estate e attività di gruppo che divertono sia i grandi che i piccini. Tanti gli stabilimenti balneari, alcuni dei quali di sera diventano un frizzante ritrovo con buona musica, ottimi cocktail e gustosissimo cibo. Tra i più noti lidi sul mare: il Tabù, le Dune, Orange Sun, il Samanà, Isola beach club, Togo Bay, Bacino Grande, Bahia del Sol, Bassamarea e il lido dell'Hotel Conchiglia Azzurra, che offrono ai bagnanti tutti i servizi necessari come l’affitto di ombrelloni, lettini e sdraio, nonché bar, musica e animazione.

Oltre al divertimento, Porto Cesareo offre ai suoi visitatori un’interessante e gustosissima attività: la pescaturismo, ovvero divertenti escursioni in mare su delle imbarcazioni locali, in cui il turista, guidato dalla sapienza del pescatore-capitano, si diletta nella pesca di pesce fresco che verrà cucinato (generalmente dalle mogli dei pescatori) per essere gustato durante la stessa escursione. 

Dal punto di vista artistico-culturale, sono diversi i monumenti e le attrazioni che caratterizzano il territorio di Porto Cesareo. Tra le opere monumentali sacre, di fronte alla Torre Cesarea, troviamo la chiesa dedicata alla Madonna del Perpetuo Soccorso, edificata nel 1880 per ampliare la chiesetta attigua, dedicata a Santa Cesarea Vergine del 1639 -1640, successivamente utilizzata come canonica. La nuova chiesa è caratterizzata da un interno semplice ed essenziale, con una sola navata centrale arricchita da una volta a stella e due nicchie laterali con statue in cartapesta raffiguranti la Madonna del Perpetuo Soccorso e Santa Cesarea. Passando dal sacro al profano, nei pressi del porticciolo, è possibile ammirare il “monumento al pescatore”, rappresentato dalla statua di una donna che simboleggia la moglie che attende il ritorno dal mare del marito pescatore. L’opera è saltata agli onori della cronaca per la sua promozione, legata all’attrice Manuela Arcuri. Altri luoghi attrattivi sono: il Museo ittico nel quale sono presenti specie rare di pesci di particolare interesse e il Museo di Biologia Marina comprendente oltre 900 reperti, tra cui un carapace di grandi dimensioni di Tartaruga caretta, la foca monaca MonachusAlbiventer, la RanzaniaLaevis, un pesce raro, un esemplare di tursiope, un’interessante specie di squalo bicefalo.

Insomma, Porto Cesareo è un luogo che accontenta tutti, offrendo opportunità adatte ai più giovani che cercano il divertimento sfrenato nei locali, nei lidi e nelle discoteche, ma anche ai più adulti che, al contrario, cercano tranquillità e buona cucina e agli sportivi che vanno a caccia di nuove emozioni tramite escursioni e sport acquatici.

Porto Cesareo è situata sulla costa nord-ovest del Salento, sul mar Jonio a circa 26 km da Lecce, 25 km da Gallipoli, 60 km da Otranto, 70 km da S. Maria di Leuca.
Nelle vicinanze, sulla costa, si trovano Torre Squillace, Torre Chianca, Torre Lapillo, S. Isidoro, Leverano, Copertino, Veglie.

 

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